Il Villaggio

L’ Archeodromo gli albori si estende su una superficie totale di circa tre ettari.

L'area interessata per la ricostruzione dei paleoabitati

L'area interessata per la ricostruzione dei paleoabitati

I paleo abitati sono stati ricostruiti rispettando un possibile scenario riconducibile ad un periodo cronologico inserito tra l’Età del bronzo finale e la  prima Età del ferro; il sito preistorico- protostorico in oggetto è quello di sorgenti della Nova (VT); infatti la collina, come nel sito originale  è stata scavata e organizzata in terrazzamenti, la posizione, rispetto agli assi cardinali è sud-est.

L’ambiente scelto, inoltre, risulta assai riparato da tutti gli agenti atmosferici , fondamentale per la resistenza delle coperture realizzate canna di palude (Phragmites australis).

In ogni terrazzamento è stata ricostruita una capanna di diverso periodo preistorico.

Nel primo gradone appare l’ipotesi ricostruttiva di una capanna del periodo( bronzo antico), ispirata come forma e dimensioni a quella del sito di Nola (NA) ma allestita con ricostruzioni e suppellettili del periodo (bronzo medio )della facies di Grotta nuova (VT), attestata nel nostro territorio.

La seconda abitazione è del primo neolitico, più precisamente della tipologia di Passo di corvo (FG). Il fossato a C, la ceramica dipinta della facies omonima, le piccole dimensioni dell’abitato ne fanno una delle più antiche attestazioni del neolitico in  Italia.

La terza abitazione è un ipotesi ricostruttiva di una palafitta del periodo( bronzo medio). Per la sua ricostruzione ci siamo basati sugli abitati terramaricoli modenesi, essendo tra le testimonianze palafitticole meglio scavate e  che hanno restituito  più materiali e dati scientifici, inoltre con un grado di conservazione eccezionale . L’interno è stato allestito con le copie dei manufatti rinvenuti nella località  lago di Mezzano in provincia di Viterbo, risulta essere  l’abitato palafitticolo più vicino a noi.

 

La quarta abitazione appartiene alla cultura Etrusca del periodo arcaico riferibile al  VII secolo a.C. riportata alla luce e studiata dal professore Camporeale in località lago dell’Accesa, Massa Marittima GR. Le differenze più lampanti sono: la copertura in laterizi e la suddivisione interna in due ambienti domestici.

 

Di prossima realizzazione la capanna eneolitica di Maccarese (Roma).

Il nostro archeodromo, il primo realizzato in un agriturismo in Italia, ha come obbiettivo primario quello di far comprendere, ai suoi visitatori, le varie differenze abitative e strategie di sussistenza di queste culture, distanti cronologicamente e geograficamente ma non per queste “diverse”. Oggi come ieri l’inter-scambio culturale è, è stato e sarà la vera spinta evolutiva sia materiale che fisica indispensabile per la convivenza tra popoli.