Lavorazione dell’argilla

LE FASI

Materia prima: argilla provenienza Arcille , utilizzata per le sue proprietà che la rendono malleabile durante la lavorazione ,basso limite di ritiro e bassa percentuale di rottura in cottura.



Prima fase di lavorazione: l’argilla viene ridotta in serpentelli secondo il metodo di lavorazione a colombino.



Seconda fase: messa in forma della parte inferiore del vaso.



Terza fase:
lisciatura e unione dei serpentelli utilizzando in questo caso una spatola in osso , molto efficaci risultano essere anche le dita della mano.



Quarta fase: lisciatura finale e ripulitura dagli eccessi argillosi dovuti alla lavorazione; dopodichè si passa alla fase della cottura a fornace aperta temperatura raggiunta 930 gradi c.



Quinta Fase:
vaso ultimato, si presenta lucido dovuto questo ad una particolare lucidatura effettuata con un piccolo ciottolo di serpentino, il colore prevalentemente nero grigio scuro è dovuto all’ambiente riducente venutasi a formare durante la cottura , affumicatura da ossido di carbonio.