febbraio, 2012

Homo Neanderthalensis (Paleolitico Medio 120.000-35.000)

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Fino alla metà del secolo scorso era considerato una sottospecie di Homo sapiens e quindi definita Homo sapiens neanderthalensis, oggi grazie allo studio del DNA mitocondriale si deve la sua sicura identificazione in una specie a sé stante, dimostrando che da essa non discende il sapiens e che le due specie non si sono fuse [...]

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I primi europei (Early Stone Age)

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Le prove della presenza umana in Europa risalgono a circa un milione di anni fa e sono rappresentate da ritrovamenti di fossili come quello di Ceprano in Italia Homo cepranensis e di Homo antecessor  (che precede gli altri) in Spagna, datati rispettivamente a circa 0.9-0.8 e 0.8-0.7 milioni di anni. Il popolamento europeo risulta più [...]

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I primi manufatti (Early Stone Age)

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Si tratta di industrie litiche – con questo termine sono indicate le produzioni su roccia – comprendenti strumenti ottenuti mediante la scheggiatura di ciottoli o piccoli blocchi di pietra, lavorati con azioni di percussione al fine di modificarne la forma originaria sino ad ottenere un bordo con uno spigolo acuto tagliente; la lavorazione, più o [...]

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Origini del genere “Homo” (Paleolitico Inferiore >1.000.000 – 120.000)

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I mutamenti climatici verificatisi circa 2.5 milioni di anni fa provocarono la comparsa di un ambiente sempre più arido e povero di copertura boschiva e di conseguenza causarono l’estinzione di alcune specie di australopicine e l’evoluzione del genere Homo. Non si conosce ancora da quale specie si siano evolute le prime forme umane. Comunque la [...]

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I primi ominidi (Paleolitico Inferiore >1.000.000 – 120.000)

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- Orrorin tugenensis, datato circa 6 milioni di anni, è stato identificato da pochissimi resti rinvenuti a Kapsomin e Cheboit in Kenia. Il nome Orrorin in lingua tugen, significa appunto uomo originario. Il femore pare attestarne la stazione eretta, il peso corporeo poteva aggirarsi intorno ai 40 kg e l’associazione con resti di scimmie colobine [...]

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