Le discipline che collaborano con L’Archeologia

ARCHEOMETRIA:
disciplina sviluppatasi dalla metà del secolo scorso, il termine indica letteralmente le ricerche scientifiche applicate all’archeologia basate su metodi di indagine della fisica e della chimica, e riguardano essenzialmente tre ambiti: prospezioni archeologiche, finalizzate alla ricostruzione ambientale; analisi su oggetti, per comprendere la tecnologia adottata e l’utilizzazione; metodi di datazione.

 

ARCHEOZOOLOGIA:
grazie all’analisi dei resti animali recuperati nei siti archeologici è possibile risalire sia ai mutamenti climatici e ambientali che alle attività economiche e sociali dei gruppi umani.

 

ARCHEOBOTANICA:
comprende tre distinte discipline, la palinologia, l’antracologia e la carpologia. Rispettivamente si occupano dei resti di pollini e spore, resti di legno carbonizzato e resti di semi e frutti.

 

GEOARCHEOLOGIA:
raccoglie teorie scientifiche e tecniche di analisi di tipo geologico impiegate per studiare i processi con cui si sono formati gli strati archeologici.

 

PALEOANTROPOLOGIA:
è un ramo dell’antropologia fisica che, attraverso lo studio dei resti umani, cerca di ricostruire l’origine e l’evoluzione fisica dell’uomo. Una vasta gamma di informazioni sono rilevabili dai resti scheletrici al fine di ricostruire i rituali funerari e l’organizzazione sociale delle comunità di appartenenza.

 

ETNOARCHEOLOGIA:
attraverso l’osservazione di attività lavorative di comunità viventi è possibile comparare le varie fasi della produzione di determinati manufatti, dall’approvvigionamento della materia prima alle tecniche di lavorazione e all’uso, al fine di ricostruire, il più fedelmente possibile, tutti i passaggi che servono alla riproduzione di un manufatto antico.