L’Aurigniaziano (Paleolitico Superiore 35.000-10.000)

L’Aurignaziano, corrisponde alla prima cultura dell’uomo anatomicamente moderno e fa la sua comparsa in Europa intorno ai 40.000 anni or sono nelle regioni più orientali, con una velocissima diffusione da est verso ovest.

Le innovazioni comprendono tutto il panorama culturale: nuove strategie insediative con l’affermazione di accampamenti organizzati; riti funerari più elaborati completi di corredi e connotati simbolici; l’utilizzo di nuovi materiali utilizzati oltre alla pietra: conchiglie, osso, corno e avorio lavorati mediante tecniche specializzate e standardizzate, che prevedono il taglio, la raschiatura e la lisciatura; nuove armi da lancio rappresentate soprattutto da zagaglie appuntite; uso diffuso di oggetti ornamentali; la nascita dell’espressione figurativa, la cosiddetta “arte preistorica”, pittura, scultura, il bassorilievo compaiono simultaneamente; pratica musicale con l’uso di strumenti a fiato e infine importanti innovazioni sono documentate nella tecnica di lavorazione della pietra con strategie di scheggiatura rivoluzionarie.