Il Neolitico 6.500-3.500 a.C.

Il termine Neolitico fu coniato, nel 1865, da Sir John Lubbock, per definire la cosiddetta nuova età della pietra, caratterizzata dalle industrie in pietra levigata. L’elemento fondamentale però di tale periodo risultarono subito essere stati i profondi cambiamenti economici, tecnologici, sociali ed ideologici, che portarono alla nascita dei sistemi agricoli e di allevamento.

Con il termine di neolitizzazione viene indicato l’insieme di questi processi, verificatisi in forme e tempi differenziati nelle varie aree. Le più antiche testimonianze sono localizzate nel Vicino Oriente e risalgono ad un periodo compreso tra 9.000 e 6.000 anni a.C., dove i cereali, che vennero poi coltivati, crescevano spontaneamente e vivevano specie di animali che furono domesticate ed allevate attraverso graduali forme di controllo e selezione.

Da quest’area il nuovo modello economico si diffuse in tutta l’Europa seguendo due direttrici, per via mare, lungo le coste del Mediterraneo, e per via terra, attraverso i Balcani e la Turchia.