Il Mesolitico 10.000-6.500 a.C.

Il termine Mesolitico costituisce il primo periodo dell’Olocene in cui gli ultimi gruppi di cacciatori-raccoglitori adattarono il loro modo di vita alle nuove condizioni ambientali.

Il termine si affermò agli inizi del secolo scorso per indicare il periodo compreso tra il Paleolitico superiore e il Neolitico, di durata genericamente calcolabile attorno ai 3.500 anni; il processo della cosiddetta “neolitizzazione” è un fenomeno complesso che si sviluppa in tempi differenti nelle diverse aree, cosicchè il limite superiore del Mesolitico varia da zona a zona, talora anche nell’ambito di una stessa regione in cui alcune comunità acquisiscono prima di altre gli elementi innovativi.

Le modificazioni territoriali avvenute in Europa sono notevoli, l’arretramento dei ghiacciai alpini aprono nuovi spazi alla penetrazione dei gruppi umani.