I primi manufatti (Early Stone Age)

Si tratta di industrie litiche – con questo termine sono indicate le produzioni su roccia – comprendenti strumenti ottenuti mediante la scheggiatura di ciottoli o piccoli blocchi di pietra, lavorati con azioni di percussione al fine di modificarne la forma originaria sino ad ottenere un bordo con uno spigolo acuto tagliente; la lavorazione, più o meno elaborata, viene praticata su una sola faccia della pietra, chopper o ciottolo unifacciale, o su due facce, chopping tool o ciottolo bifacciale.

Le più antiche industrie litiche sono state rinvenute in Etiopia e risalgono a 2.6 milioni di anni e sono riconducibili ad uno stadio iniziale della fase arcaica del Paleolitico, comunemente denominata Olduvaiano dal sito nella gola di Olduvai lungo la Rift Valley in Tanzania, attribuita all’Homo habilis.

All’Olduvaiano segue lo sviluppo dell’Acheuleano. Il nome di questo nuovo complesso che convenzionalmente viene fatto corrispondere l’inizio del Paleolitico inferiore, deriva dal sito francese di Saint-Acheul, identificato nel 1872. Si contraddistingue per la comparsa dei bifacciali, la cui forma attesta l’acquisizione della simmetria bilaterale ad essi sono associati hachereaux e strumenti su scheggia, quali raschiatoi, punte, denticolati.